
Gli esseri viventi sono costituiti in gran parte di acqua. Il corpo di un neonato è costituito da acqua per il 75%, un uomo per il 60-70%, una donna per il 55-65%. La maggior parte dell'acqua presente nell'organismo è di origine esogena, introdotta con le bevande e con gli alimenti, una parte è di origine endogena, dato che si forma come ultimo prodotto catabolico dei processi ossido-riduttivi (respirazione cellulare).
L'acqua svolge diverse funzioni biologiche:
- è il mezzo in cui hanno luogo le reazioni metaboliche,
- è il solvente fondamentale per tutti i prodotti della digestione,
- modula il volume cellulare,
- permette il trasporto dei nutrienti,
- regola la temperatura corporea,
- consente il passaggio di sostanze dalle cellule agli spazi intracellulari e ai vasi e viceversa,
- è essenziale per eliminare dall'organismo le scorie metaboliche.
L'organismo non può fare a meno di acqua per più di tre giorni. Il fabbisogno idrico giornaliero può essere soddisfatto attraverso liquidi ed alimenti. In condizioni di temperatura ambientale intorno ai 18-20° e di attività fisica moderata il fabbisogno quotidiano di un adulto è di almeno due litri di acqua al giorno; durante uno sforzo eccezionale, oppure quando si è esposti a temperature molto elevate, è necessario assumere una quantità di acqua superiore. La carenza di liquidi provoca affaticamento, difficoltà di concentrazione, disturbi dell'attenzione e minore capacità di memoria.
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